A SAN GIOVANNI ROTONDO IL PROCURATORE LARONGA

SETTIMANA DELLA LEGALITA’/ IL PROCURATORE LARONGA AGLI STUDENTI: “ALLA DEMOCRAZIA SERVONO BUONE LEGGI E BUONI ESEMPI”

 

“Quando la scuola chiama, io rispondo sì, perché la scuola è fondamentale nella costruzione della legalità”. Esordisce così dinanzi alla folta platea di studenti Antonio Laronga, il nuovo procuratore aggiunto del Tribunale di Foggia. Il magistrato cinquantenne nominato qualche mese fa dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura all’unanimità, è stato l’ospite più atteso al cineteatro Palladino di San Giovanni Rotondo durante l’incontro-dibattito organizzato dall’istituto magistrale “M. Immacolata” a conclusione della settimana della legalità, “progetto nato dalla consapevolezza che la scuola  riveste un ruolo sempre più centrale nella diffusione tra i giovani della cultura della legalità e del valore della convivenza civile” ha spiegato il dirigente scolastico Antonio Tosco. “Che cos’è la giurisdizione?” si è domandato Laronga rivolto agli studenti. “E’ intervenire per riparare ai torti subiti. Qui intervengono le autorità preposte” ha precisato. “L’inosservanza delle regole in Italia” ha poi continuato “è diffusa a tutti i livelli e l’apparato giudiziario è insufficiente per rispondere alle esigenze dei territori” è stata la disamina. “Io sono qui per esortavi” ha chiarito “a prendere consapevolezza dell’importanza della legalità”. Poi il procuratore aggiunto ha invitato tutti “ad essere consapevoli della serietà dei problemi del nostro territorio” e per indicare una soluzione è ricorso a Norberto Bobbio che amava dire “alla democrazia servono buone leggi e buoni costumi.” Quindi” ha aggiunto “serve una rivoluzione culturale, superare l’idea che la legge quando è contraria ai propri interessi sia opzionale e quindi facilmente superabile”. Il dibattito si è concluso con la consegna a Laronga di una targa ricordo dell’evento da parte del dirigente scolastico. Molte le autorità presenti in sala, dai vertici della locale polizia municipale a quelli dei Carabinieri, ai membri del ceto politico locale e provinciale. “Quello della legalità è un tema centrale per la formazione dei giovani” ha sottolineato la professoressa Stefania Cicciotti referente del progetto. Antonio Lauriola, questore delle province di Pesaro e Urbino, ha evidenziato il profilo di Laronga, che ha scelto di stare in prima linea e al fianco della gente che soffre come fanno le forze dell’ordine da sempre impegnate nella lotta contro ogni forma di illegalità. “La cultura e la sicurezza sono i pilastri della nostra società” ha affermato Lauriola. E rivolgendosi alla platea degli studenti li ha spronati con un beneaugurante “siete il seme della legalità e della libertà, non siete vasi da riempire, ma lanterne da accendere”.

 

Francesco Trotta