Pasquale Dragano, il giovane di San Giovanni Rotondo morto per la Patria in Kosovo

Il 24 giugno, oltre ad essere il giorno della festa del santo patrono, è per San Giovanni Rotondo un giorno di tristezza. Oggi ricorre, infatti, il ventunesimo anniversario della morte del Caporal Maggiore Paquale Dragano, figlio di San Giovanni Rotondo e prima vittima italiana della guerra in Kosovo.

Ricordano le cronache: “La sera del 24 giugno 1999, intorno alle ore 20, durante il servizio di pattugliamento, a causa di un malaugurato incidente nella fase di allestimento del mezzo, moriva ad appena 21 anni.

Il colpo mortale era partito dal fucile di un commilitone inspiegabilmente appoggiato alla parete interna del mezzo che, per cause ignote, ha fatto fuoco ferendo mortalmente il giovane sangiovannese al braccio destro, allo zigomo e alla tempia”.

Il ricordo di Pasquale vive nella piazza a lui dedicata (purtroppo poco curata e manutenuta) e nel cuore di San Giovanni Rotondo, fiera di aver offerto alla Patria un uomo valoroso e di pace.